Il linguaggio del corpo
E' incredibile e spesso non ce ne rendiamo
veramente conto, ma mentre ci relazioniamo, la mimica e il
linguaggio del corpo, rappresentando una percentuale pari al 93%
e solo il restante 7% è gestito dalla parte logica ovvero dalla
parola, il nostro corpo con la gestualità manda messaggi molto
precisi che esprimono il nostro stato d'animo corrente. Vi
presentiamo una breve guida che vi permette di capire, in base
appunto alla gestualità dell'altra persona, il suo grado di
interesse verso di Voi. Questa sezione serve soprattutto per
essere abbinata al manuale di seduzione rapida e capire se e
quando fare il passo successivo!
Segnali che indicano disponibilità
- Al primo incontro: guardare negli occhi per un periodo
più lungo di quello dettato dalla cortesia. Anche un'occhiata
falsamente casuale al corpo indica un certo interesse.
- Aggiustarsi l'abito, ravvivarsi i capelli con la mano,
sistemare la cravatta, controllare il trucco.
- Raddrizzare il portamento, petto in fuori e pancia in
dentro. E' un comportamento che ha radici antichissime, e
che è tipico di tutti i bipedi.
- Parlare lentamente e con tono pacato. La qualità della
voce è tra le prime a essere alterata dall'interesse
verso un'altra persona.
- Durante la conversazione: sorridere spesso, annuire anche
in modo impercettibile, piegare il capo verso una spalla.
- Tenere le braccia ben discoste dal corpo e le mani aperte.
- Giocherellare con un mazzo di chiavi o un altro oggetto,
far scorrere un dito intorno a un bicchiere o a una tazza.
Disponibilità da parte di lui
- Infilare i pollici nella cintura o nelle tasche dei
pantaloni e puntare le altre dita verso i genitali.
- Appoggiare una caviglia sul ginocchio dell'altra gamba.
Disponibilità da parte di lei
- Cercare un contatto in modo apparentemente innocente:
sistemare per esempio la cravatta di lui, afferrargli un
polso per vedere l'ora, sistemargli il bavero della
giacca.
- Mostrare il palmo della mano e il polso;
contemporaneamente accarezzarsi i capelli o altre parti
del corpo con l'altra mano.
Segnali di rifiuto o di indifferenza
- Ginocchia incrociate, gambe strette, piedi uniti.
- Braccia incrociate sul petto.
- Mani unite in grembo o una che stringe il polso all'altezza
del seno.
- Coprirsi il viso con le mani.
- Tenere un bicchiere in mano fra sé e l'altra persona.
- Toccarsi il naso o passarsi una mano sulla nuca
guardandosi intorno.
- Mordicchiarsi le labbra e muovere nervosamente un piede.
- Evitare ogni contatto fisico, anche quelli accidentali.